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A Roma, presso i giardini di Piazza Vittorio, si trova un'affascinante monumento: la Porta Alchemica (detta anche Porta Magica o Porta Ermetica o Porta dei Cieli), edificato tra il 1655 e il 1680 da Massimiliano Palombara.
Tra gli innumerevoli simboli ed iscrizioni che si possono leggere, ve n'è una sulla soglia della porta, che sarà il nostro motto:

"SI SEDES NON IS"

Si tratta di un palindromo improprio, la cui lettura nei due sensi completa la frase e fornisce spunti di riflessione sul profondo significato ermetico.
Il motto può essere letto, infatti, da sinistra a destra

Si sedes non is = Se siedi non vai

e da destra a sinistra
Si non sedes is = Se non siedi vai
Da qui nasce l'idea de:

"iltemplare.com"

Nel motto si racchiude tutta l'essenza dell'atteggiamento umano nei confronti della "verità", o meglio di quella verità che, volutamente ci è stata celata nei secoli.
Qual'è l'atteggiamento che abbiamo nei suoi confronti? E qual'è l'atteggiamento che vogliamo avere dal momento che ci viene offerta la possibilità di indagare e scoprire i misteri della nostra esistenza?
Scopo del sito e dall'associazione, "Il Templare", non è quello di farsi Maestro di vita, piuttosto, quello di iniziare un percorso comune, durante il quale, indagheremo, studieremo e cercheremo di portare alla luce la conoscenza, al fine di rendersi "consapevoli" della VERITA'.

E' doveroso fare una premessa prima che vi introduciate all'interno degli argomenti trattati.

Troverete in questa fase di apertura del sito, solo delle brevi introduzioni per ogni materia, frutto di studio e ricerca, di cui, assolutanente non ci pregiamo di avere conoscenza tale da potervi fare da maestri.

Abbiamo intrapreso un cammino che ci ha condotti fin qui e ci ha resi consapevoli che esiste una realtà ben diversa da quella che ci hanno illustrato, presentato e fatto vivere fino a questo momento e soprattutto, che noi stessi, siamo ben altro di quello che ci lasciano credere.
Mettiamo a disposizione di tutti voi il nostro cammino e ciò che abbiamo appreso nel percorrerlo, nella speranza che possa essere di stimolo e di aiuto per chiunque voglia intraprenderlo.

Ci avvarremo del supporto di "Maestri" che hanno dedicato gran parte della loro vita allo studio delle argomentazioni trattate e che sono stati per noi fonte di conoscenza ed apprendimento.

A breve sarà disponibile un forum, attraverso il quale potremo discutere e confrontarci, cercando di costituire un gruppo folto di persone consapovoli e desiderose di uscire fuori dalla "MATRIX".

Pirozzi

Riccardo Villanova

Riccardo Villanova, conosciuto anche come MRA, Maestro M., Maestro R., ed altri nomi che diventerebbe ridondante riportare, è conosciuto nel panorama occulto da almeno 32 anni.

É stato Massone egli stesso (33;90;98 della Misraim), rigettando poi i gradi ed entrando in sonno per scelta personale, non avendo riscontrato operatività. Vescovo Gnostico e Patriarca per l'Italia della chiesa Gnostica Cristiana Primitiva, alto grado di ordini quale G.D., R.C., Ordine Osirideo Egizio, Ordine Egizio, Myriam ed altri. Unico referente e trasmettitore autorizzato, vivente, dell'Ordine Ammonio. Portatore della Alchimia Grande o Completa.

É Maestro ed Iniziatore, in privato, di famosi Maestri di diversi paesi, che segue o ha seguito personalmente: dagli USA alla Germania, all'Inghilterra, al Brasile, alla Francia ecc.

Ha deciso di rompere il silenzio sulla Alchimia come da lui ricevuta e...ricordata! Iniziato fin da giovanissimo a vari ordini magici ed alchemici, e dopo aver incontrato il proprio Maestro personale Antonio, egli comincia il percorso segreto della Alchimia Grande. Nel contempo raggiunge i massimi gradi in diversi ordini che definiscono il panorama occulto mondiale. Tenutosi al riparo fino ad oggi e nel silenzio, e limitandosi a dirigere i discepoli in privato. Ha deciso di cominciare a parlare molto chiaro a coloro che sono veri ricercatori della Alchimia e Magia Trasmutatoria.’.

Bibliografia

Pirozzi

Saverio Pirozzi

Saverio Pirozzi nasce a Napoli 62 anni fa da una famiglia piccolo-borghese; il padre, di Mariglianella, è un ragioniere professionista consulente del lavoro e la mamma una casalinga originaria della provincia di Potenza. Studia Ragioneria poi Economia e Commercio presso la Federico II di Napoli; dal 1982 esercita la professione di Dottore Commercialista fino al 2006 ed insegna, pressappoco dallo stesso periodo, Discipline e tecniche commerciali e aziendali, professione che svolge tuttora. Dal 2003, in seguito alla lettura di una biografia del filosofo nolano Giordano Bruno, si appassiona a questa affascinante figura e comincia a leggere alcune sue opere (De Umbris idearum, Cantus Circaeus e Sigillus sigillorum) e studiare i ‘Dialoghi Italiani’. Ben presto si rende conto che il nocciolo della Nolana Filofofia è molto simile a certe sue convinzioni maturate già durante l’adolescenza e decide di divulgare al meglio la figura del filosofo. Dopo aver ‘tradotto’ in italiano corrente i sei ‘dialoghi italiani’ e la commedia ‘il Candelaio’ decide di utilizzare lo strumento del romanzo per diffondere il pensiero di Giordano Bruno e, in quattro volumi, ‘racconta’ la sua biografia. Altre iniziative tendono comunque a questo scopo: due romanzi e un’immaginaria intervista al Nolano nonché l’utilizzo quasi esclusivo della diffusione del pensiero bruniano attraverso la sua pagina face book. L’ultimo lavoro letterario del professor Pirozzi è la storia romanzata delle rivolte nella Napoli di Masaniello dal titolo ‘La Città d’Oro’. Adesso si sta dedicando a preparare una breve esegesi del capolavoro di Giordano Bruno ‘De la Causa, Infinito e Uno’ con cui intende riprendere un percorso già fatto per ‘La Cena de le Ceneri’ e ‘Lo Spaccio de la Bestia Trionfante’. Bibliografia

Biglino

Mauro Biglino

Mauro Biglino ha collaborato per le Edizioni San Paolo in qualità di traduttore per circa dieci anni. Un bel giorno decide di iniziare a raccontare quello che a lui sembrava di leggere dai cosiddetti testi sacri. Perde immediatamente il lavoro con le Edizioni San Paolo. A questo punto Mauro ha una sola prospettiva: andare avanti e dimostrare a tutti di non essere un visionario. Biglino sostiene con veemenza che a noi, a riguardo del Vecchio Testamento, hanno raccontato tutta un'altra storia. Il suo pensiero, in estrema sintesi, lo possiamo dedurre dal titolo del suo ultimo libro edito da Mondatori: La Bibbia non parla di Dio. Nel testo sono inclusi alcuni interventi di Rav Riccardo Disegni, rabbino capo della comunità ebraica romana….. Bibliografia

Malanga

Corrado Malanga

Il professor Corrado Malanga, stimato ricercatore e docente di Chimica Organica presso l’Università di Pisa dal 1983, si interessa dell’esplorazione nel campo degli U.F.O. (oggetti volanti non identificati) da circa quarant’anni, durante i quali ha dapprima organizzato la ricerca per il CUN (Centro Ufologico Nazionale) come responsabile del Comitato Tecnico Scientifico, continuando poi il suo lavoro come fondatore del Gruppo Stargate Toscana.

Corrado Malanga è stato columnist di importanti riviste di settore quali Ufo Network, Notiziario Ufo, Stargate, Stargate Magazine, Dossier Alieni, Area 51, nonché collaboratore di due opere enciclopediche sugli UFO, ed è stato a più riprese invitato dai principali network radio televisivi italiani per dibattere il tema degli alieni.

Bibliografia

Sitchin

Zecharia Sitchin

Uno dei pochi studiosi in grado di leggere e interpretare antiche tavolette sumere e argilla accadico, Zecharia Sitchin (1920-2010) basato il suo bestseller Il 12 ° Pianeta sui testi delle antiche civiltà del Vicino Oriente. Disegno sia diffuso interesse e critiche, le sue teorie controverse sulle origini Anunnaki dell'umanità sono stati tradotti in più di 20 lingue e presenti in programmi radiofonici e televisivi di tutto il mondo. Sitchin nacque a Baku, nella Repubblica Socialista Sovietica Azera (oggi Azerbaigian), nel 1920, e in seguito si trasferì nella Palestina governata dal Mandato britannico, dove avrebbe appreso il moderno e l'antico ebraico e altre lingue europee e semitiche. Lì conobbe anche il Vecchio testamento e l'archeologia del Vicino Oriente. Dopo essersi laureato in storia economica all'Università di Londra tornò in Israele, dove lavorò come giornalista e editore per poi trasferirsi a New York, in cui visse fino alla morte, avvenuta nel 2010. I suoi libri sono stati tradotti in diverse lingue e convertiti anche in Braille per i non vedenti e trattati in radio e televisione. Sitchin dichiarava che le sue ricerche coincidessero con molti testi biblici, i quali a loro volta, a suo dire, avrebbero tratto origine da scritti sumeri.

Bibliografia

La paglia

Roberto La Paglia

Roberto La Paglia (Catania, 2 giugno 1961) e' un giornalista freelance, scrittore e divulgatore nel campo delle tematiche misteriose e delle scienze di frontiera; autore di numerose pubblicazioni editoriali e altrettanti articoli per varie riviste del settore, alterna a queste sue prevalenti attivita' l'interesse per la poesia, la letteratura e l'informazione alternativa. Interessato fin dall'adolescenza alle tematiche misteriose, in particolare alle scienze occulte e all'Esoterismo, si distingue per il suo stile molto personale, approdando alla saggistica misteriosa con uno studio sulla figura del Conte di Cagliostro, libro nel quale sono gia' presenti le caratteristiche che accompagneranno tutte le sue future pubblicazioni e che continuano ad avere un ruolo importante anche nella sua carriera di divulgatore: semplicita' di esposizione, estrema apertura ad ogni opinione, ricerca di un punto di incontro tra scienza e mistero. Tra le sue pubblicazioni: Archeologia Aliena - Enigmi sepolti - Segnali dallo spazio - Ufologia occulta - Il grande libro dei misteri - Il segreto di Fulcanelli - Misteri sconosciuti d'Italia - Stregoneria moderna - Forbidden histories. rilevante la sua produzione di ebook in formato digitale. Negli ultimi anni, dimostrando una notevole spinta eclettica, si e' spesso soffermato sull'osservazione e l'approfondimento di tematiche scottanti, quali i disagi sociali, i conflitti ideologici e le verita' nascoste. Bibliografia









Riccardo Villanova, conosciuto nel panorama occulto da almeno 32 anni, rompe il silenzio sull'Alchimia Grande dichiarando:

" ... ho deciso di cominciare a parlare molto chiaro a coloro che sono veri ricercatori dell’Alchimia e della Magia Trasmutatoria..."

Finalmente, il segreto di Enoch viene svelato all'umanità dall'ultimo dei mestri dell'Ordine Ammonio, l'ordine antico di discendenze Sumero-Caldee che tutt'oggi detiene la conoscenza e i segreti della Sacra Scienza Antica.
Il percorso di rivelazione, inzia con questi 5 volumi, intitolati "LE CHIAVI DI ENOCH" di cui Vi mostriamo le facciate che già di per sè danno idea del percorso iniziatico e liberatorio dell'anima verso il quale Vi condurranno"
Il Templare - Associazione Culturale Napoli
 
 
 
Responsabile: Antonio Bottiglieri
 
____________________________________________
 
 
Segreteria: Cutaia Giuseppina
In questa sezione abbiamo raccolto una serie di testi in formato PDF
per chi ha intrapreso o vuole intraprendere un percorso di "COSCIENZA".
Inoltre, una piccola collezione di "pillole" dell'MRA Riccardo Villanova
ricavate dalle sue lezioni tenute su "RADIO APRI GLI OCCHI" e trascritte per Voi.

libri pillole
TITOLO AUTORE TITOLO
Alchimia ed ermetismo Paolo Lucarelli Alchimia dell'ordine Ammonio
Metamorfosi Apuleio Alchimia Vera e Falsa
Nuovo Lume Chimico Cosmopolita Amore - Sindone
Il libro delle figure geroglifiche Flamel Ascoltate
Flatlandia Abbott Basta dormire!
Fosca Tarchetti I.U. Burattini
Il mistero delle Cattedrali Fulcanelli Concentrazione
La porta ermetica Kremmerz G. Considerazioni sull'iniziazione
Il libro dei morti degli antichi Egizi Edel Fedeltà - Magia sintetica
Il mattino dei maghi Pauwels/Bergier I controllori
Il libro Etiopico di Enoch I nodi
Il mondo magico degli heroi Della Riviera C. Il mio Llibro "Le notti alchemiche"
Libro dei segreti di Enoch Il Nume
La magia Naturale Agrippa Il silenzio - Immagine mentale
La magia Celeste< Agrippa Il Silenzio
La magia Cerimoniale Agrippa L'arte del silenzio e della parola
Il libro tibetano dei morti La Grazia
L'Atlante Fugitive Maier Le posizioni
Maschera del mondo moderno Evola Lettera ad un discepolo
I miei viaggi fuori dal corpo Monroe R.A. Luce Relase 1
Gargantua e Pantagruel Rabelais F. Magia
Zanoni Bulwer E. Pillola libera di alchimia
Osservate la natura
San Giovanni
Seminario-Gioia-6-7-Giugno-Presentazione Villanova
Uomo interiore
Protezione
Tempus Fugit
La neurobiologia, è un ramo della biologia che ha per studio la fisiologia del sistema nervoso.

Nel periodo illuministico, esce dalla sfera filosofica, per entrare nel mondo della scienza.

Humberto Maturana e Francisco Varela, rifacendosi agli studi di Vico sul verum-factum, secondo cui "il criterio e la regola del vero consiste nell'averlo fatto" e di Paul Weiss "autoproduzione", ripropongono il concetto di "Autopoiesi", che va a: "concepire gli esseri viventi nei temini del processo che li realizza, invece di spiegarli... attraverso il rapporto con il loro ambiente".

Con la parola “autopoiesi” Maturana e Varela intendono l’organizzazione propria del vivente, ossia le relazioni fra le sue componenti organiche che si auto-producono e mantengono in vita l’intero organismo. L’ “autopoiesi” è così considerata necessaria e sufficiente per caratterizzare gli esseri viventi. Nel momento in cui l’ “organizzazione autopoietica” cessa, il vivente muore.

Intendendo con autopoiesi, il fenomeno dell'autocreazione cellulare, torna immediato il concetto secondo cui, siamo il frutto e la risultante di ciò che introduciamo nel nostro organismo.

Alchemicamente, traducendo in temini spiccioli e maccheronici, l'assunzione di alimenti geneticamente modificati e trasformati chimicamente, va a condizonare il nostro "Essere" e a modificare le nostre originali capacità, dandoci una visione della realtà completamente modificata e distorta.

Quindi, la cessazione dell'autoorganizzazione autopoietica, non determina necessariamente una morte biologica, ma conduce ad uno stato di totale automazione, nel quale non siamo più noi a decidere o a scegliere, piuttosto è il contesto in cui siamo stati inseriti che determina le nostre scelte.

La Razionalità

Da premettere che la razionalità è una caratteristica dell'emisfero sinistro del cervello quello del raziocinio "Capacità di ragionare, intesa come uso di sani criteri e di buon senso", ma noi abbiamo anche quello destro, di questo ne parleremo successivamente.

Il sostantivo “razionalità” e l’aggettivo “razionale” sembrano esprimere lo svolgersi dinamico di quella caratteristica (facoltà, potenza, realtà...) dell’umano pensare che in italiano indichiamo con il termine “ragione”. Tale termine deriva dal latino ratio, che a sua volta traduce anche se non in via esclusiva e esaustiva il termine greco logos. Ratio in latino significava conto, calcolo, misura dei campi, significato rimasto ad esempio nelle parole “ragioneria” e “ragioniere” ossia nel nome di quella scienza che calcola e rappresenta e misura gli accadimenti economici nei commerci e nell’industria.

L’idea platonica fu talvolta tradotta da autori latini con ratione, proporzione, rapporto in senso matematico; interesse, tornaconto; astuzia, intelligenza pratica; causa fondante di un’azione o di uno stato di cose.... e altri ancora tra cui quello più tecnicamente filosofico.

Aristotele definisce l’uomo tanto come “animale politico”, quanto “animale che parla”. Alla luce di quanto accennato le due definizioni si ricompongono organicamente. Ragionare, ovvero l’azione della ragione è usato sopratutto in italiano anche per “parlare”, “discorrere”, non solo per argomentare con rigore – considerare, discutere – ma anche semplicemente per “dire”, ed oggi si dice solo, senza ragione.

Razionalità e realtà in Hegel.

Se chiediamo al giorno d’oggi all’uomo comune, anche intellettualmente evoluto, di spiegare cosa sia la ragione normalmente la prima reazione è d’imbarazzo. Quando si dice che un’istituzione o una qualsiasi altra realtà sono razionali, intendiamo piuttosto dire che sono ragionevoli vale a dire che gli uomini le hanno organizzate in modo utile, applicando ad esse la loro capacità di calcolo.

Il Socrate dei dialoghi platonici era convinto che la ragione intesa come intelligenza universale potesse determinare le convinzioni umane e regolare i rapporti tra uomo e uomo e con la natura. Nel XVIII secolo l’Illuminismo sferrò un poderoso attacco contro ogni autorità costituita residuo ormai slegato dal proprio nucleo generativo del mondo cristiano medievale. La lotta in nome della ragione in funzione degli interessi della borghesia ormai in grado , almeno in alcune nazioni, di assumere direttamente il poter politico contro ogni assolutismo basato sulla superstizione religiosa, investì tutti i campi: dal diritto, alla politica, alla religione. Lascio a voi pensar cosa ci ha portato ad esser prettamente razionali.

L'Irrazionalità

A fronte di quanto detto prima, ora scopriamo l'emisfero destro del nostro cervello. La capacità di percepire in modo globale un quadro, una mappa o un insieme di immagini, cogliendo i rapporti presenti tra gli elementi che li compongono, è una dote tipica dell' emisfero destro. Tale sostantivo trova la sua fase di studio e di discussione nell'accademia platonica.

Facciamo l'esempio del musicista: il "musicista", più specializzato nell'elaborazione visiva e nella percezione delle immagini, nella loro organizzazione spaziale e nell'interpretazione emotiva; più sommariamente, al cervello musicista spetta la percezione globale e complessiva degli stimoli.

La caratteristica irrazionale ci avvicina alla spiritualità, al cosmo che è presente in tutti i grandi della storia: Giordano Bruno, Michelangelo, Raffaello, Leonardo da Vinci, Dante Alighieri, Mozart, Beethoven, Giuseppe Verdi ecc. ecc. Quest'ultimi considerati pazzi ed anche amati, per il coraggio di esprimere, trasmettere e tramandare attraverso le loro opere, la manifestazione dell'animo umano che ci caratterizza.

Quindi siamo costituiti di un cervello diviso e non separato, siamo l'espressione di tutti e due gli emisferi, siamo esseri umani e non lasciamo che qualcosa o qualcuno ci conduca per una strada invece che dell'altra.

Almeno una volta nella vita "FERMIAMOCI" mettiamo tutto in discussione, interroghiamoci non neghiamo la nostra educazione familiare, anche questa è il frutto di un'epoca che loro hanno vissuto e a sua volta hanno ricevuto da un'altra epoca, con situazioni di vita differenti. Non sono un caposaldo e nemmeno c'è lo facciamo, ogni cosa ha avuto il suo tempo.

NOI ABBIAMO IL NOSTRO.

Il padre fondatore è Milton Hyland Erickson (https://it.wikipedia.org/wiki/Milton_Erickson).

Molti conoscono questa disciplina come metodo per fare passi da gigante nella vita lavorativa, nell'avere successo, autostima, ma in realtà essa ha scopi e motivi ben più vasti e, a mio parere più elvati, nella sua applicazione. Secondo il metodo Ericksoniano è il metodo per gli occidentali di riprendere possesso del proprio ESSERE.

La parola programmazione neurolinguistica, potrebbe far pensare ad una vera e propria programmazione del cervello umano, (accuse che sono state portate dalla medicina tradizionale sin dal principio dell'applicazione di tale metodo), in realtà il concetto è del tutto errato. La PNL deriva dall'idea che esista una connessione tra i processi neurologici, il linguaggio e gli schemi comportamentali di ogni essere umano e che applicata da Veri esperti, è una sorta di Backup per ritornare a quello che si definisce uno stato di "normalità" o "originale", cioè a quello stato in cui il nostro modo di vedere e percipire la realtà, non era modificato e condizionato dagli schemi imposti dall'essere sociale.

Ritengo che prove affidabili del successo della PNL siano riscontrabili nello studio e nelle applicazioni del Prof. Corrado Malanga. A tal proposito, vi invito ad approfondire tale argomento, così da poter comprendere appieno cosa rappresentino oggi i condizionamenti e quali le influenze che essi esercitano sul nostro essere e sul nostro modo di agire e ragionare.
Le origini

Etimologicamente Alchimia deriva da Al-Kemi: "Al" articolo arabo e "Kemi", il nome dato anticamente all'Egitto. Significa quindi "L'Egitto" e, per traslato, la cultura della Valle del Nilo.

L'Alchimia comprende la totalità del sapere visto in chiave unitaria, e tocca tutti i campi. Non si può descrivere in parole spicciole tale scienza, essa trova radici nello gnosticismo. E' il riconoscere se stessi con l'ausilio di distillati derivanti dalle piante, è anche utilizzata come medicina curativa naturale senza alcun ausilio di componenti chimici.

Avrete sicuramente sentito parlare della trasformazione del piombo in oro. Con tale affermazione non si indica la vera trasmutazione di un metallo nell'altro, piuttosto si va ad indicare quel processo che, sotto la guida di un "MAESTRO", si genera nell'estrazione, di sostanze reperite in natura , che porta in noi un cambiamento spirituale atto a favorire la nostra crescita con SAPIENZA piuttosto che con la sola fede.

L'alchimia spirituale

Quando parliamo di alchimia non parliamo esclusivamente di processi di trasformazione della materia. Esiste un'alchimia cosiddetta Spirituale con la quale intendiamo "Il nulla nel tutto e il tutto nel nulla". Per mezzo di essa noi sopravviviamo o viviamo, il vaso di pandora che viene anche definito il mercurio alchemico. Quel mercurio cosmico che induce in noi quella forza evolutiva interiore. Esso ci permette di chiederci il perchè in tutte le cose e per tutte le cose. Quell'energia detta anche carica interiore che da spunto alla nostra volontà. Con essa l'essere umano incomincia a non trovare pace. Il processo alchemico che ci rende diversi permettendoci di vivere e non di sopravvivere da li inizia il nostro combattimento interiore, vivendo ogni sorta di emozione, permettendoci, attraverso i sentimenti di incontrare l'esistenza di un'essere superiore "DIO, LUCE, ENERGIA, INFINITO".

Christien Rosenkreutz ci permette di investigare nel nostro interiore tutti gli accadimenti e gli avvenimenti vissuti. Il fuoco che ha turbato la nostra anima attraverso le scelte sbagliate nella nostra vita, procurandoci la sofferenza purificatrice. Il tutto permetterà una nostra crescita evolutiva, attraverso il fuoco purificatore dello spirito umano. Da li, attraverso la nostra esperienza incominciamo a capire.

La fase emozionale successiva al fuoco nei rapporti umani è la compassione. Colui che ha compassione, è come l'acqua che ristora la sofferenza interiore, dopo soffierà il vento dell'amicizia, che nasce da quella terra fertile per mezzo dell'amore, come frutto dell'esperienza interiore. Il tutto molte volte non capito in quanto non recepito dall'uomo riportandolo nella medesima condizione, come espresso nell'inferno Dantesco attraverso i gironi della vita.

Nel sotterraneo della nostra esistenza, in modo ciclico astronomico, come disse e dice ANCOR OGGI alla nostra coscienza Christien Rosenkreutz, nel MATRIMONIO CHIMICO, una corda viene calata nei sotterranei della nostra esistenza per tirarci fuori da quello stato di prigionia e di irrealtà, iniziando così a vedere e a sentire ciò che prima guardavamo e ascoltavamo. Da questo momento inizia il nostro stato di instabilità con il mondo circostante, iniziando vari conflitti energetici, che fanno parte della nostra esperienza in un piano interdimensionale. Solo con il nostro VOLER ricercare possiamo raggiungere l'equilibrio interiore. Esso è in continua rivoluzione con gli esseri umani a noi circostanti. Da li un nasce un continuo combattimento mosso da un'inizio di compassione verso gli altri e un voler appagare la nostra tranquillità, trasmettendo la conoscenza a chi da quei sotterranei non si sono VOLUTI alzare, pensando che attraverso la conoscenza capiscano.

Questo modo di fare ci porta a pensare che il solo parlare e la manifestazione di un comportamento bonario e gentile risveglino chi ancora giace nel sotterraneo, regalandoci un falso appagamento terreno. Codesto risveglio spirituale è lontano dal sentire e vedere il movimento del serpente cosmico, che farà tutto in suo potere a bloccare questo risveglio. Attraverso questo combattimento interiore per mezzo del fuoco dello spirito il nostro essere non si darà mai pace,sino a quando non raggiungiamo l'equilibrio interiore.

Non si definisce, "ESSA E'" quello scambio energetico che avviene tra gli esseri umani senza barriere.

Per conseguire tale stato dal punto di vista "umano", bisogna "VOLER" non essere di ostacolo o sfruttamento di chi ci sta intorno, le cose vengono ed avvengono al tempo debito, senza aspettarsi nulla.

L'Armonia spirituale altro non è che la stessa tra gli esseri umani, solo che in questo caso è in correlazione al nostro stato di spiritualità.

Lo stato emozionale armonico che si "VUOL" raggiungere in fin dei conti, è uno stato di "VIBRAZIONE" interiore, esso può essere modificato da agenti,cause e persone, che vanno ad influenzare tale stato.

Per essere più chiari e semplici nel descrivere vi facciamo l'esempio di un concerto: se durante il concerto uno dei musicisti "stecca", tutta lopera avrà un effetto indesiderato nell'ascoltatore.

Quindi la "DISARMONIA" altro non è, che quel disturbo "ARRECATO" alla nostra esistenza nella nostra vita da terze parti anche e soprattutto dalle paure e blocchi.

Si intende per magia, l'intenzione ferma del pensiero, tenendo a freno la mente, attraverso un rito personale per consolidare l'intenzione, rimaniamo in attesa che ciò accada.

In parole povere, noi nella vita abbiamo avuto ciò che abbiamo voluto in base alle nostre possibilità, ci diciamo scontenti, certo in quanto abbiamo abbiamo voluto ciò che è stato desiderato, è anche vero che ciò che abbiamo e desideriamo non è proprio ciò che ci necessita. Noi per Magia, attraverso le nostre scelte abbiamo fatto la nostra scelta, chi non ha potuto scegliere per motivi esterni, condizionati dall'ignoranza propria e della società, oggi PUO'.

[Canalizzazione del pensiero(pensiero=energia)nella materia]= MAGIA

Chi o cosa fosse il Templare è nei ricordi inconsci dell'esere umano.

Tanto amati da tutti da volerne fare parte che oggi aumenta il numero di adepti.

Come mai accade tutto questo? Semplicemente come una sorta di invocazione alla liberazione dalla schiavitù in un mondo irreale in cui ci hanno rinchiuso. La sua Nascita di un tempo "RI-NASCE OGGI" nel CUORE di ognuno. L'ESSERE per eccellenza in Consapevolezza. Il loro sapere non aveva eguali, se non in alcune civiltà disperse nel mondo in piccoli gruppi che solo oggi riscopriamo nelle altre culture.

La Sua Consapevolezza era tale grazie ad un ordine sacerdotale iniziatico "CISTERCENSE". La conoscenza interiore dell' essere umano era nelle "LORO" mani, veniva divulgata solo quando la Volontà dell'animo veniva espressa. L' ALTO SAPERE è "LA CONOSCENZA SPIRITUALE", detenere tale conoscenza permetteva "ESERE LIBERI" da ogni schiavitù. Certamente la conoscenza permetteva in modo figurato di "DETENERE IL GRAAL IN MODO TRABOCCANTE COME UNA FONTANA". Codesto sapere era ed è ermetico ed esoterico nella stessa misura di quando si parla di esoterismo e ermetismo. Ri-troviamo questo "SAPERE" anche nella emblematica figura di Giordano Bruno. La conoscenza iniziatica permette l'accesso, a ciò che trova varie difficoltà espressive nel verbale, diciamo che si ascende ad un livello superiore per niente comprensibile nell' impronta della dualità e della razionalità. Tali informazioni si ritrovano negli ordini alchemici nati a Napoli dall'ordine Osirideo Egizio. Molto riscopriamo della conoscenza solo se ci disponiamo "CON VOLONTA'", molto potrete trarre dal MATRIMONIO CHIMICO di Cristien Rosenkreutz, il padre fondatore dei "Rosa Croce". Tale Manoscritto trasmette l'energia del Rosenkreutz "L'ESSENZA",molto differente dall'essenzialità che troviamo nel campo della dualità e della razionalità in cui siamo cresciuti, creando un impronta nella nostra mente "ALIENANDOLA". Il Rosenkreutz ci trasmette dall'ALTO della sua MAESTRIA che vi sono ad una domanda, sempre 3 risposte, mentre noi ne consideriamo sempre 2. Vorrei rimanere al di fuori del campo della numerologia in questo scritto ma chi "SA" capirà il significato. Per quanto riguarda l'Italia nel periodo del Regno delle due Sicilie si ripercorre la conoscenza , "IL GRAAL" , trasmessa in modo occulto in modo da poter essere preservata, come "I Templari". Ed anche in questo periodo storico vediamo la "MANO INVOLUTRICE" che si abbatte sul genere umano. A Napoli nell'ordine Osirideo Egizio riscontriamo 2 correnti di pensiero, quello di Kremmerz e di Lebano, il primo voleva estendere la conoscenza mentre il secondo voleva preservarla. Anche in questo caso vediamo la dualità che attraverso la razionalità prende il sopravvento. Cosa accade "all'essere umano" ? Noi diciamo volgarmente che "il POTERE LOGORA" chi non lo "HA", la capacità di gestire la conoscenza senza farsi prendere dall'onnipotenza e la cupidigia di appropriarsi di ciò che non si possiede, per il semplice gusto di prepotenza che il genere umano contiene nella propria genetica. Per poter "ESSERE" deve possedere le proprie Virtù, possederle significa ricercare l'equilibrio interiore, attraverso la cabala vediamo nell'albero della vita tre pilastri, per "ESSERE" dobbiamo porci al centro per gestire Le dieci Sephiroth. Come potete notare la difficoltà nel razionalizzare ogni cosa, ecco "IL PERCHE'" può essere difficoltoso esternare a tutti "LA CONOSCENZA" . Questo è il cammino spirituale espresso da Rosenkreutz, definendolo, molto arduo e silenzioso, una volta intrapreso è meglio aver evitato tale cammino se non si è consapevoli, perchè, tornare indietro è come esser preda di quella mano involutrice che stritolerà la nostra esistenza. Questo è un'insegnamento trasmesso dal Rosenkreutz, descrivendoci la "SACRALITA'" della spiritualità. Tornando a Kremmertz e Lebano erano sulla stessa linea, soltanto che Lebano si era accorto di qualcosa o sapeva interiormente ciò che non si poteva esprimere facilmente, perchè l'uomo si ri fà come San Tommaso,cerca le prove ma ciò che si muove fuori dalla portata dei nostri sensi è inesprimibile. Il Mistero dell'ignoto, dello spiritismo,degli esseri multidimensionali, o dell'ufologia di ciò che è nell'invisibilità ma solo percettibile ai nostri sensi è il nostro compito, ma per arrivare a questo necessita capire ciò che è stato prima descritto. Ciò che è in alto è come ciò che è in basso.

Il Templare

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